

















Si è conclusa con un successo annunciato dal tutto esaurito, la Milano Marittima-Ravenna, la gara off roads organizzata da Trail Romagna e disegnata interamente dentro i confini del Parco del Delta del Po.
Alla partenza dallo Stadio dei Pini tra i 350 partecipanti, molti appassionati di turismo e benessere, atleti che hanno approfittato di un appuntamento sportivo per conoscere una parte di Romagna purtroppo poco nota, quella variegatissima delle emergenze naturali.
A testimonianza di ciò un podio che, tra i sentieri della Pineta di Classe, la Valle dell’Ortazzo, le Dune della Bassona e l’argine dei Fiumi Uniti, per un totale di 33 km, ha visto prevalere una coppia dell’Atl. Scandiano, con Andrea Zambelli che è giunto poco dopo le 2 ore e Davide Scarabelli, con un gap di oltre 5 minuti, il quale ha scavalcato il cesenate Matteo Sacchetti, proprio a 2 km dall’arrivo nel Centro Sportivo di Ponte Nuovo.
A seguire altri romagnoli: Zavatta, Tassinari, Di Giorgio, Montanari, mentre il primo ravennate è stato Paride Gardelli.
Combattuta la prova femminile, con il testa a testa fra la toscana Rosa Cusello e la cervese Lara Villa, che al 30° km si sono ricongiunte, ma la rimonta di quest’ultima è stata vana, perché la Cusello ha rilanciato, giungendo prima sul traguardo, con 55” di margine.
Bronzo alla reggiana Zini.
La gara a coppie invece si dipanava sulla distanza di 22 km ed è stata vinta dal duo Emanuelli-Stargiotti, mentre tra le coppie miste hanno prevalso i modenesi Orlandi-Romani ed in quella femminile le faentine Ercolani-Rivola.
La gara rappresenta un primo approccio al trail, una tappa di avvicinamento a questa nuova disciplina del running che promuove la corsa in natura, principalmente in montagna, con una fruizione molto ‘libera’, con pochi riferimenti chilometrici, direzionali e con poca assistenza.
La manifestazione ha fatto da preludio ai prossimi due appuntamenti del trittico organizzato da Trail Romagna, Parks Romagna Trail, nei parchi del territorio: Parco Delta del Po, Foreste Casentinesi e Vena del Gesso Romagnola.